I giusti accorgimenti per l’inverno

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Lo sappiamo bene, l’equitazione è prima di tutto uno sport all’aperto. Il meteo scandisce il ritmo della nostra vita di cavalieri giorno dopo giorno. Quindi, è indispensabile cambiare alcune abitudini con il cambiare delle stagioni. E, francamente, l’inverno non è quella più facile! Anche se vogliamo montare il più possibile, sopraggiungono vari fattori a rendere la pratica di questo sport complicata – ma non impossibile. È una questione di sicurezza, per te e per il cavallo,  ma anche di accorgimenti per facilitare il lavoro di tutti i giorni.


Maneggi coperti, piste “quattro stagioni”, camminatori... queste installazioni sono quasi una manna dal cielo per quanto ci facilitano la vita! Non fosse che non tutti ne possono usufruire e, per di più, il terreno può comunque gelare se le temperature sfiorano un clima polare.         La questione che tutti si pongono, quindi, è: come posso fare per non confinare il cavallo nel box per una settimana? Nella maggior parte delle regioni, è solo una questione di giorni; in altre, però, gli inverni sono rigidi e bisogna comportarsi di conseguenza.

Se i terreni sono completamente gelati – ma non scivolosi –, per far sgranchire un po’ le gambe al cavallo puoi fare un allenamento al passo, o anche accompagnarlo a mano. Se i paddock non diventano vere e proprie piste da pattinaggio, nulla vieta di lasciarlo un po’ scosso. Se devi far uscire il cavallo nella neve, invece, applica uno spesso strato di grasso sugli zoccoli per evitare che la neve attacchi. Questo capita soprattutto quando il cavallo è ferrato. Puoi anche spennellare strutto o vaselina: in genere, serve a evitare gli accumuli di neve sotto i piedi. Se la regione in cui vivi è particolarmente nevosa, esistono prodotti specifici per gli zoccoli: potranno tornarti utili. Non dimenticare di portare con te anche un nettapiedi: potrà servirti!

Un'altra cosa: una pioggia leggera, una notte fredda e una piccola gelata invernale più tardi... Te ne sarai dimenticato finché non ti farai male su una lastra di ghiaccio nel bel mezzo della scuderia. Lo stesso vale per il cavallo che potrebbe riprodurre alla perfezione la scena di Bambi sul ghiaccio, ma in modo meno divertente. Bisogna spargere bene paglia, sale e sabbia lungo i percorsi per evitare incidenti di questo tipo. Sarebbe davvero sconveniente rompersi qualcosa. Mal che vada, potrai dire di esserti ricreduto sugli sport invernali!


Anche per quanto riguarda il cavallo, si possono prendere buone abitudini quando calano le temperature. La prima cosa che ci viene generalmente in mente è la tosatura. Sarà più comodo per lui se lavora, ma anche per te perché non dovrai aspettare ore per far asciugare il cavallo dopo l’allenamento. Anche la strigliatura sarà più veloce se il pelo è tosato.     Altrimenti, ricordati che è importante pulire le gambe o le parti a contatto con la bardatura; il resto non è obbligatorio se hai poco tempo.

D’altronde, se il cavallo esce rischia di sporcarsi di fango, il che non è molto grave. Per evitare, comunque, di usare troppo olio di gomito, il districante-lucidante farà meraviglie su peli e crini: il fango non si attaccherà. Ovviamente, questo non servirà a molto se il cavallo deciderà di farsi un bel bagno nel fango: ma potrà aiutarti a guadagnare un po’ di tempo durante la strigliatura. Per evitare che i crini si sporchino troppo, potrai anche intrecciarli se il cavallo non resta sempre all’aperto. Anche il copricollo sarà un tuo alleato se non desideri passare la striglia per ore e ore. Oltre a tenere il cavallo al caldo, proteggerà l’incollatura dalla sporcizia.

Infine, se ti resta un po’ di energia per montare a cavallo dopo tutti questi vigorosi colpi di spazzola, non dimenticare di mettere il coprireni. Gli eviterà uno shock termico la prossima volta che toglierai la coperta. Si raccomanda inoltre di prolungare i momenti di distensione perché con il freddo i muscoli ci mettono di più a riscaldarsi. Prenditi il giusto tempo di camminare al passo prima di passare a un’andatura vivace. L’ideale sarà un buon quarto d’ora al passo, soprattutto se il cavallo è rimasto nel box tutto il giorno.

Un piccolo accorgimento di cui il cavallo si ricorderà senz’altro: riscalda l'imboccatura prima di metterglielo in bocca, te ne sarà riconoscente. A questo scopo, potrai infilarlo in tasca o nella manica del maglione o del giubbotto durante la strigliatura. Se hai a disposizione acqua calda, potrai lasciarlo a mollo il tempo della strigliatura. Fai attenzione che non scotti.

Ecco fatto, si direbbe che adesso tu sia pronto ad affrontare anche gli inverni più rigidi. Con tutta questa preparazione, riuscirai quasi a farti piacere la stagione!

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